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F.I.M.M.G.
Sezione Provinciale di LeccoVia P. Perazzo, 8 tel.: 0341-363872Fax 034130877223900 Lecco
La sede è aperta
a tutti gli iscritti
Lunedì sera dalle ore 21.00 alle ore 22.30.
Il Consiglio Provinciale si riunisce il primo Lunedì di ogni mese
Lettera Segretario Regionale
Milano agosto 2011
Cari Colleghi, a seguito delle decisioni prese nell’ultimo Consiglio
regionale, i segretari provinciali stanno organizzando assemblee in ogni
realtà locale dove avrò modo, personalmente, di confrontarmi con tutti
gli iscritti sulla gravissima situazione sindacale creatasi, sia a livello nazionale
che regionale, a seguito della crisi economica in atto.
Per quanto riguarda la situazione regionale, già siete stati informati del
nostro rifiuto della proposta della Direzione generale sanità.
Una proposta, quella della regione, assolutamente inaccettabile.
Pur non essendo io incline ai proclami pseudo rivoluzionari, in questo momento vi
chiedo di prestare molta attenzione alle nostre comunicazioni e vi invito a seguire
le indicazioni che arriveranno dal sindacato: se la regione si dimostrerà
irremovibile e manterrà invariata la sua proposta, questa volta dovremo
pestare e pestare duro.
C’è chi parla di spegnere il SISS, chi propone di sospendere le
vaccinazioni, chi di chiudere gli studi.
Nel Consiglio regionale di martedì si è molto parlato di questo e in
effetti ogni realtà provinciale presenta caratteristiche diverse dalle altre
e le proposte sono state molto
variegate.
Per questo che vi annuncio che, di fronte alla rigidità della regione nel
mantenere invariato il suo pacchetto di proposte, proporrò non solo 10 giorni
di chiusura degli studi, sospensione del Siss e blocco delle vaccinazioni, ma anche
lo stop alla collaborazione per qualsiasi attività non espressamente prevista
come obbligatoria dalla convenzione nazionale.
Sono in gioco intorno ai 50 milioni di euro di risorse regionali aggiuntive, che
abbiamo l’orgoglio di aver portato a casa noi, sostanzialmente solo noi, Fimmg
Lombardia, nelle trattative regionali degli ultimi anni, con grande impegno,
sacrificio personale dei nostri quadri sindacali e spesso con l’opposizione di
altri sindacati.
Non mi preoccupano e risultano poco credibili i proclami e gli insulti, di chi, dopo
aver scioperato contro il nostro accordo regionale adesso ne chiede
l’applicazione.
Sono soggetti questi che tendono soprattutto ad approfittare di ogni momento critico
per esercitare attività di sciacallaggio in cui sono maestri, per raccattare
qualche decina di iscritti, attribuendo alla FIMMG qualsiasi responsabilità
sia regionale che nazionale e magari anche internazionale: per questo, finché
sarò il vostro segretario regionale, mi guarderò bene dal cadere nel
tranello di una finta unità sindacale con chi ci ha sempre sparato addosso,
spesso alla schiena e in modo sguaiato e volgare, senza preoccupazione alcuna,
soprattutto a Milano città, di mantenere un briciolo di unità
d’intenti.
In questo momento l’obiettivo primario è il mantenimento di livelli
retributivi accettabili per i medici di famiglia lombardi, la difesa dei nostri
compensi, in un contesto economico dove gli effetti devastanti della manovra
economica nazionale, da qui al 2014, ci faranno perdere, tra mancato rinnovo
convenzionale e aumento di oneri fiscali e previdenziali, una parte di retribuzione
molto vicina al 20%.
Per quanto riguarda le attività aggiuntive previste dal nostro accordo
regionale (sabato, 20%in più di orario per i dipendenti, ecc.) vi invito a
continuare senza sospensione alcuna: vi assicuro che, con le buone o con le cattive
verranno retribuite, se le sospendiamo facciamo un favore alla regione.
Potete scrivermi a fiorenzocorti@fimmglombardia.org
Mi auguro di incontrarvi presto.
Più forte la Fimmg, più forte la medicina generale lombarda.
Coraggio e buon lavoro.
Fiorenzo Corti.
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